Semplice, complessa amicizia

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INDICE:

  1. Farsi nuovi amici
  2. L’amicizia prima di tutto
  3. Fasi della vita
  4. Vere amicizie
  5. Le amicizie non finiscono mai

Farsi nuovi amici

Una delle domande che mi viene fatta più frequentemente da quando vivo all’estero è: “Ti sei fatta nuovi amici?” e ho sempre l’impressione che quella domanda rifletta tutta la paura dell’isolamento di chi, forse, non ha mai provato a vivere in un luogo diverso da quello in cui è nata o nato.

Una paura decisamente comprensibile, infatti già i filosofi greci come Aristotele e Socrate ci hanno insegnato che l’uomo è un “animale sociale”, ovvero che le persone, per natura, cercano la felicità nella relazione con gli altri.

Quello che rispondo di solito è “sì, ho conosciuto molte persone nuove”, e mentre lo dico rifletto su quella risposta che in effetti non parla esplicitamente di amicizia. Perché l’amicizia è un affare complesso, specialmente alla mia età.

La cosa più difficile quando si è adulti è farsi nuovi amici è il puntuale titolo di un articolo pubblicato sulla rivista online Lucy sulla cultura, in cui l’autore Nicola H. Cosentino scrive:

“Dopo il trasferimento in una nuova città, arriva sempre il momento in cui si tenta di replicarle, di ricreare le stesse atmosfere della nostra formazione. Solo che è impossibile, manca l’elemento costitutivo che rende le trame del passato sempre meglio intrecciate di quelle del presente e del futuro: la consuetudine inerziale, quel ritrovarsi quasi per forza, quasi involontariamente, nei soliti rifugi, come i Nottambuli di Edward Hopper. Una condizione che Max Pezzali – anche lui pavese, ma nel senso che è di Pavia – ha ben sintetizzato col verso ‘Stessa storia, stesso posto, stesso bar’.”

Vocabolario 1

Ti sei fatta (nuovi amici) = Have you made new friends?

comprensibile = Understandable

ovvero = That is to say / Or rather / In other words

in effetti = Indeed / In fact / Actually

un affare = a matter (in this context)

le trame = The plots / The weaves (can refer to narrative plots or fabric weaves, depending on context)

Intrecciate = Intertwined / Woven together

La consuetudine = The custom / The habit / The tradition

I rifugi = The shelters


L’amicizia prima di tutto

Il tema dell’amicizia mi ha da sempre affascinata, probabilmente perché per me l’amicizia ha un grande valore, posso dire che sia prioritario rispetto a qualsiasi altro valore personale. Sinceramente, mi fanno innervosire frasi come “la famiglia prima di tutto”, che nella mia esperienza si traduce nel vedere amici sparire dalle occasioni in cui ci si ritrovava (per un pranzo, una festa, un’uscita serale) una volta che hanno incontrato un/a partner da cui trarre, evidentemente, maggiore felicità. Sono anche un po’ ipocrita nel dire questo, perché so io stessa di essere stata quel tipo di persona per qualcuno. Con il tempo ho cercato di correggermi, perché ho fatto un semplice ragionamento: nella maggior parte dei casi, la tanto importante famiglia, si è creata solo grazie all’amicizia.

Quello che voglio dire è che ho in mente molti esempi di chi, uscendo insieme agli amici, ha incontrato l’uomo o la donna che sono poi diventati i loro mariti o mogli o compagni e con cui talvolta hanno creato, appunto, una famiglia. Senza uscire con gli amici, senza essere immersi in una rete di relazioni diverse dalla propria famiglia di origine, è difficile incontrare altre persone. (Fatta eccezione per le app di incontri, ne prendo atto). Io stessa ho conosciuto il mio compagno perché era un “amico di amici”.

Dicevo, è stato facile per me conoscere nuove persone a Londra, in questa avventura all’estero che ha coinciso anche con la mia maternità. Quando ero a casa dal lavoro, con un minuscolo neonato a cui badare che non offriva molte possibilità di interazione, la mia ancora di salvezza per salvaguardare la mia salute mentale è stata frequentare gruppi di neo genitori e, successivamente, playgroups dove far giocare i bambini insieme. Quando poi mi è stato possibile, ho frequentato dei corsi di gruppo che mi hanno permesso di conoscere nuove persone che condividevano con me una certa passione. Con una di loro ho persino condiviso una stanza di albergo, in una torrida Reggio Emilia di metà luglio, in cui abbiamo capito di avere – oltre all’insonnia – anche molto altro in comune, in questa fase della vita.

Vocabolario 2

valore = Value / Worth / Significance

prioritario = Priority / Prioritized

sparire = To disappear / To vanish

una volta che = Once / Once that / As soon as

trarre = To draw / To derive / To extract

correggermi = To correct myself / To fix myself

ragionamento = Reasoning / Thought process / Argument

talvolta = Sometimes / At times

ne prendo atto = I take note of it / I acknowledge it

a cui badare = To take care of / To look after (literally “to care for”)

salvezza = Salvation / Rescue / Deliverance

salvaguardare = To safeguard / To protect

genitori = Parents

torrida = Scorching / Torrid / Extremely hot


Fasi della vita

Proprio le fasi della vita sono un elemento secondo me imprescindibile se si vuole parlare di amicizia. Ne parlavo poco tempo fa con un’amica su WhatsApp, una ragazza che ho conosciuto in una gelida Polonia nel 2018 e che ora vedo almeno una volta all’anno, dato che entrambe siamo finite a vivere nel Regno Unito.

“La cosa difficile non è conoscere nuove persone, ma è mantenere le relazioni”, le ho detto. E lei mi ha risposto che non poteva essere più d’accordo.

In un articolo de IlPost.it intitolato Non esistono le amicizie perfette, leggo:

“Anche le persone che si considerano reciprocamente buoni amici o buone amiche potrebbero a un certo punto della loro vita cominciare a non condividere più obiettivi, valori e abitudini su cui in parte si fonda la loro relazione. Mantenere l’amicizia con alcune persone può in questi casi essere faticoso.”

Mi viene in mente l’amicizia letteraria forse più famosa degli ultimi tempi, quella tra Lenù e Lila de L’amica geniale di Elena Ferrante.

Le due bambine diventano amiche trovandosi ad affrontare una situazione rischiosa, recuperare delle bambole nella cantina di un uomo spaventoso, e a condividere il sogno per la scrittura di storie. Rimangono amiche per tutta la vita, con alti e bassi causati dalle loro scelte spesso molto lontane. Il loro rapporto è attraversato da gelosie, incomprensioni e silenzi ma, pur non rivolgendosi la parola per lunghi periodi, nel momento del bisogno l’una sarà l’unico riferimento per l’altra.

Vocabolario 3

gelida = Icy / Freezing

faticoso = Tiring / Exhausting

spaventoso = Frightening / Scary / Terrifying

alti e bassi = Ups and downs

gelosie = Jealousies

incomprensioni = Misunderstandings

momento del bisogno = Moment of need / Time of need

riferimento = Point of reference


Vere amicizie

Questa è per me una visione molto più realistica dell’amicizia in confronto ad esempio a quella che viene raccontata nei prodotti destinati ai bambini.

Nei film Disney e Pixar, per citare i più famosi, viene offerta un’idea piuttosto idealizzata dell’amicizia. Non contesto la facilità e spontaneità con cui si diventi amici, perché l’amicizia è un affare semplice, ma il fatto che spesso manchi una parte del racconto e cioè che le amicizie vanno mantenute. Dopotutto, i personaggi dei cartoni animati sono tutti giovani, la condizione ideale per creare relazioni di amicizia incondizionata (dai pregiudizi, dalle preoccupazioni degli adulti legate al lavoro e al denaro…)

Diceva la scrittrice e attivista Michela Murgia in un’intervista:

“Gli amici che ti fai quando hai sedici-diciassette-vent’anni hanno una qualità, hanno una specialità che nella vita, poi, sarà irripetibile. Avrai altre amicizie, anche molto qualificate, ma qualcuno che ti fosse testimone di quando potevi ancora essere tutto… Quello non si ripete. Le amicizie pluridecennali sono un bene raro che va molto mantenuto perché sono fatte dell’unica cosa che non si può ripetere: il tempo. Sono quelle che custodiscono il ricordo della ragazza che eri, che conoscono la fatica che hai fatto per essere la donna che sei. Che ricordano l’entusiasmo che avevi e quello che è rimasto. E gli errori da cui ti sei salvata e quelli da cui ti hanno salvata loro. Non sono solo amici, sono testimoni e complici. E nel tribunale ostile che a volte è la vita, guai a non averne.”

E dopo che succede?

Succede che si fanno scelte, si imbocca una certa strada e si lasciano dietro di sé le altre strade e le persone che hanno scelto a loro volta di percorrerle

Tuttavia, faccio personalmente resistenza a ragionamenti come quello che sto per leggerti, tratto dal già citato articolo de IlPost.it:

“Perdere amicizie è abbastanza comune e, in una certa misura, inevitabile, secondo diverse ricerche della psicologa dell’università di Stanford Laura Carstensen. Il numero di persone con cui usciamo, secondo i suoi studi, tende a diminuire dopo i diciassette anni, ad aumentare intorno ai trenta e a diminuire di nuovo tra i quaranta e i cinquanta. E probabilmente succede anche perché sarebbe altrimenti molto faticoso avere contatti con tutti gli amici avuti nel corso della vita, cosa che potrebbe impedire alle persone di prestare attenzione a chi potrebbe sostenerle meglio in determinate fasi della vita.”

Vocabolario 4

citare = To quote

che ti fosse testimone = That was a witness for you / That bore witness to you (depending on the context, it could mean supporting or observing)

da cui ti sei salvata = From which you saved yourself / From which you escaped.

tribunale ostile = Hostile court (metaphorically)

guai a non averne = Woe to those who don’t have it / Trouble if you don’t have it

complici = literally means Accomplices / Partners in crime (with metaphorical meaning, close allies).

si imbocca = One takes / One enters (used for paths, streets, or figurative directions)

percorrerle = To walk them / To go through them (refers to roads, paths, or metaphorical journeys)

già citato = Already mentioned / Already cited.


Le amicizie non finiscono mai

Nel mio mondo ideale, le amicizie non finiscono mai. Nulla le può cancellare, nemmeno la morte. Eppure, se devo essere onesta con me stessa, posso enumerare almeno due amicizie che, nella mia vita, sono finite. Le mie amiche di sempre, quelle che si mettono sempre dalla mia parte, direbbero che “non erano vere amicizie”, ma io penso piuttosto che in quel momento lo fossero, semplicemente poi ci sono stati errori (nel mio caso torti) irrimediabili dall’una o dall’altra parte.

Se rifletto sulle persone che considero amiche, trovo senz’altro un unico comune denominatore: l’aver condiviso esperienze insieme. E non parlo di caffè al bar o cene al ristorante, parlo di qualcosa di un po’ più profondo. La paura del buio. L’emarginazione dell’adolescenza e le ingiustizie della scuola. Il giudizio degli altri. Un progetto comune. Una partita importante. La risoluzione di un problema. La nascita di un figlio. Il supporto reciproco in una fase della vita difficile, ma non senza risate.

“Com’era possibile? Avevamo rubriche piene di impegni mondani, mai così tanti dalla pandemia, eppure questa bulimia di feste, birrette, gite, cinema e cene ci suggeriva non una fioritura ma un avvizzimento delle rispettive socialità.”

Scrive Nicola H. Cosentino nel già citato articolo di Lucy sulla Cultura.

Io ed Elise, ad esempio, ci siamo ritrovate a camminare nella neve di Cracovia alla ricerca di un dottore che potesse aiutarla con la sua preoccupante tosse. Non parlavamo una parola di polacco ma siamo finite in un ambulatorio in cui una peculiare dottoressa si è divertita più a usare Google Translate per dirci che dovevamo andare in farmacia, piuttosto che a offrirci una visita. Non abbiamo risolto molto quella sera (per fortuna le condizioni di Elise sono poi migliorate) ma questa piccola disavventura ci ha legate con un filo invisibile per gli anni a venire.

Oppure penso a una delle amiche più longeve che ho, che è nata un giorno prima di me ma ha un carattere completamente diverso dal mio (a riprova del fatto che gli oroscopi non sempre sono affidabilissimi). Il giorno del rosario in commemorazione di sua madre mi ha presentata a una sua parente dicendo “lei è Barbara, la mia migliore amica”. Non dimenticherò mai quel momento.

O penso a Harry, con cui ho condiviso uno dei periodi più felici della mia vita e che, mentre la nostra padrona di casa trovava ogni pretesto per impedire che diventassimo amici, lui mi ha fatto il regalo più bello che potesse farmi qualcuno in quel momento: insegnarmi una lingua straniera. Grazie al suo spagnolo colloquiale e alla sua pazienza, mi sono trovata un lavoro e ho conosciuto nuove persone in Spagna.

E infine non posso non citarti le amicizie nate con i miei studenti, perché alcuni di loro ora non sono più solo studenti. Sono veri amici.

Potrei farti tanti altri esempi di amici e amiche che, anche se non ci sentiamo tutti i giorni, sono sempre lì o lo saranno in futuro, ne sono certa.

Sebbene quando sono triste o ammalata inciampi facilmente nel pensiero di non avere amici, quando torno in me mi ricordo che i miei amici vivono a Piacenza e nei paesi limitrofi, a Milano, Treviglio, Legnano e Vigevano. In varie città dell’Inghilterra, a Barcellona e in un paese della Germania. Hanno età comprese tra i 30 e 70 anni. E li ho incontrati per la prima volta dai miei 0 anni (ero letteralmente nella pancia di mia madre) ai miei 34. Fa bene, ogni tanto, ricordarli tutti, uno a uno. Come quando devi fare la lista degli invitati al tuo matrimonio o spedire i biglietti di Natale.

Vocabolario 5

non finiscono mai = They never end / They go on forever

enumerare = To enumerate / To list / To count

dalla mia parte = On my side / In my favor

piuttosto = Rather / Quite / Instead (context-dependent)

torti = Wrongs / Mistakes / Injustices (plural of torto)

dall’una o dall’altra parte = From one side or the other / On either side

un unico comune denominatore = A single common denominator (meaning what they have in common)

profondo = Deep / Profound

bulimia = literally an eating disorder, here metaphorically

una fioritura = A blooming / A flowering

un avvizzimento = A withering / A wilting

tosse = Cough

polacco = Polish (here referring to the language)

disavventura = Misadventure / Mishap / Unfortunate incident

un filo = A thread

per gli anni a venire = For the years to come

a riprova del fatto = As proof of the fact / As evidence of the fact

rosario = Rosary (both a necklace used in prayer and a moment the service where it is used)

una sua parente = A relative of hers / One of her relatives

padrona di casa = Landlady

ci sentiamo = We’ll talk / Let’s keep in touch / We’ll speak later

sebbene = Although / Even though / Though

ammalata = Ill / Sick / Unwell (al femminile)

inciampi = to stumble (congiuntivo)

spedire = To send / To mail / To ship

i biglietti di Natale = Christmas cards.


Fonti:

  1. Nicola H. Cosentino, La cosa più difficile quando si è adulti è farsi nuovi amici, Lucy Sulla Cultura, 22.4.2024
  2. Non esistono le amicizie perfette, IlPost.it, 8.1.2025

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Babi

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  1. Good morning, I was listening to this podcast and tried to follow on the transcript. Unfortunately the text is not present. Is this normal?
    Thank you for checking

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Barbara B.

Barbara B.

Online Italian Teacher

Mi presento

Mi chiamo Barbara, ho trent’anni e qualcosa, vivo a Londra e sono la fondatrice di questa scuola. Ho lavorato per un po’ negli uffici marketing di aziende grandi e piccole, a Milano, a Piacenza e a Barcellona, in Spagna. Dal 2017 lavoro come libera professionista, prima come copywriter e poi come insegnante di italiano a stranieri. Nonostante abbia fatto diverse esperienze in entrambi i settori, la sindrome dell’impostore non mi ha mai abbandonata. Così a un certo punto ho chiamato a raccolta le migliori insegnanti che potessi conoscere e ho dato vita a questa scuola online che non ha ancora smesso di sorprendermi per le grandi soddisfazioni che mi regala ogni giorno.

Le mie lezioni

Insegnare online significa confrontarsi con persone che possono essere molto diverse tra loro per età, provenienza, interessi e livello di italiano. Cerco di tenere una parte della lezione per stimolare la conversazione spontanea e mettere gli studenti a proprio agio. Nella seconda parte della lezione, di solito porto l’attenzione su aspetti linguistici che possono essere migliorati. Assegno anche compiti a casa: talvolta esercizi grammaticali, altre volte testi scritti, visione di video o ascolto di podcast. Mi piace diversificare in base al tempo e all’attitudine che i miei studenti dimostrano di avere ogni volta. Tengo sempre in considerazione i loro impegni personali e il fatto che in un certo periodo possano avere più energie o essere più stanchi.

I miei studenti e le mie studentesse

Ho avuto studenti provenienti da parti del mondo molto diverse. Principalmente Regno Unito e Stati Uniti, ma anche Europa (inclusa l’Italia), Australia, Africa e Asia. Spesso la loro routine è molto diversa dalla mia, come nel caso di persone in pensione che si trovano in una fase della vita che non ho personalmente ancora vissuto. Ho sempre riscontrato un grande rispetto reciproco per e da parte dei miei studenti. Queste differenze non sono mai state un ostacolo, ma un arricchimento dell’esperienza didattica. Anche i corsi di gruppo sono caratterizzati da questa bellissima diversità e questo è uno degli aspetti che amo di più dell’insegnamento online.

Le mie passioni

Ho spesso pensato di non avere grandi passioni, ma qualcuna piccola forse ce l’ho. Senz’altro la scrittura è al primo posto: è l’attività che più mi rilassa quando sono stressata e mi consola quando sono triste. Mi piace molto anche cantare, in modo totalmente amatoriale, fin da quando mio padre mi accompagnava con la chitarra quando ero piccola. Quando ero più giovane ho ballato danza moderna, poi mi sono appassionata al tango argentino. Tutti gli anni andavo a sciare con mio papà e le mie amiche, prima che diventasse troppo costoso e iniziassi a farmi domande sulla sostenibilità di questo sport. Le stesse domande me le faccio ogni volta che devo prendere un aereo e purtroppo questo ultimamente accade molto spesso. Da qualche anno, infatti, vivo in Inghilterra con un bimbo piccolo che i nonni vogliono vedere il più possibile!

Let me introduce myself

My name is Barbara, I’m thirty-something, I live in London, and I’m the founder of this school. I’ve worked for a while in the marketing offices of both large and small companies, in Milan, Piacenza, and Barcelona, Spain. Since 2017, I’ve been working as a freelancer, first as a copywriter and then as an Italian teacher for foreigners. Despite having various experiences in both fields, the impostor syndrome has never left me. So, at a certain point, I gathered the best teachers I could find and started this online school, which has never ceased to amaze me with the great satisfaction it gives me every day.

My lessons

Teaching online means dealing with people who can be very different in terms of age, background, interests, and Italian proficiency level. I try to dedicate a part of the lesson to stimulate spontaneous conversation and make the students feel comfortable. In the second part of the lesson, I usually focus on linguistic aspects that can be improved. I also assign homework: sometimes grammar exercises, other times written texts, watching videos, or listening to podcasts. I like to diversify based on the time and attitude my students demonstrate each time. I always take into consideration their personal commitments and the fact that they may have more energy or be more tired during a certain period.

My students

I’ve had students from very different parts of the world, mainly from the UK and the USA, but also from Europe (including Italy), Australia, Africa and Asia. Often their routines are very different from mine, as in the case of retired individuals who are in a phase of life I haven’t personally experienced yet. I’ve always found a great mutual respect from and for my students. These differences have never been an obstacle but rather an enrichment of the teaching experience. Even group courses are characterized by this beautiful diversity, which is one of the aspects I love most about online teaching.

My passions

I’ve often thought I don’t have great passions, but maybe I have some small ones. Writing is certainly at the top: it’s the activity that relaxes me the most when I’m stressed and consoles me when I’m sad. I also enjoy singing, in a totally amateur way, ever since my father accompanied me with the guitar when I was little. When I was younger, I danced modern dance, then I became passionate about Argentine tango. Every year I used to go skiing with my dad and my friends, before it became too expensive, and I started questioning the sustainability of this sport. I ask myself the same questions every time I have to take a plane, and unfortunately, lately, this happens very often. For a few years now, I’ve been living in England with a little child that the grandparents want to see as much as possible!

Eleonora S.

Eleonora S.

Online Italian Teacher

Mi presento

Ciao! Sono Eleonora, ho 36 anni, e un passato un po’ vagabondo. Mi sono laureata a Trento in Filosofia, e poi … ho iniziato a viaggiare.

Sono stata operatrice interculturale in diverse realtà estere, Africa compresa. Con il mio ritorno in Italia, sono entrata nella scuola, dove ho insegnato storia e filosofia.

Oggi, sono una docente privata, e anche una mamma, e nel frattempo, qualche anno fa, ho ottenuto la certificazione CEDILS per la didattica dell’italiano agli stranieri.

Insegno inglese, ma più di ogni altra cosa, amo insegnare l’italiano, amo insegnare la mia lingua
madre, la lingua delle mie emozioni
.

Le mie passioni

Amo leggere … ma non di tutto. Mi appassionano i romanzi antichi e moderni, e ovviamente, leggo
di filosofia.

Con lo sport sono piuttosto pigra, ma adoro le mie due sessioni settimanali di pilates.

E amo scrivere. Che sia di giorno o di notte, che sia con la mia bimba in braccio o in una stanza
silenziosa, ho sempre la penna in mano.

Chissà, magari ci sarà un’occasione per scrivere qualcosa insieme!

Le mie lezioni

A dire il vero, oltre a scrivere, adoro comunicare. Nelle mie lezioni mi interesserò molto a te.

Parleremo di interessi, passioni, lavoro, vita in famiglia … e chi più ne ha più ne metta.

La mia lezione tipo ha dunque uno stampo comunicativo, ma anche emotivo. Penso che una lingua venga appresa meglio se vengono coinvolti anche i sentimenti.

I miei studenti e le mie studentesse

Vorrei sempre che i miei studenti siano felici di fare lezione con me. Ci dobbiamo divertire!

Useremo metodi interattivi e sceglierai anche tu i temi da affrontare.

Adoro se si sbaglia, soprattutto quando si affronta un po’ di grammatica, perché l’errore è un modo per apprendere più in fretta.

Nessuno è perfetto e abbiamo sempre da imparare, spero di poterlo fare al più presto con te.

Let me introduce myself

Hello everyone!

I am a social anthropologist and an Italian language teacher. I have been teaching Italian since 2012, after completing a course in teaching Italian as a second language. I have taught in Sarajevo (Bosnia), Tbilisi (Georgia), and Moscow (Russia), and since 2016, I have been teaching online—both for convenience and to balance the many interests I try to pursue simultaneously.

In 2023, I obtained a PhD in social anthropology from the University of Manchester, and since 2024, I have been a postdoctoral researcher at the Migration Department of the Institute of Ethnology in Prague, Czech Republic. In the meantime, I also work as a tour guide for Italians (or Italian speakers) in Georgia.

My lessons

My lessons are a well-balanced mix of performative techniques that I have acquired over more than ten years of teaching. Through readings, songs, photo analysis, small grammar rules, and much more, I always strive to create engaging “recipes” to keep my students eager to learn Italian.

Over the years, I have developed a dynamic teaching method tailored to the needs and interests of my students. Perhaps thanks to my anthropological background, I greatly appreciate the cultural exchanges that emerge through language learning.

For me, learning a language means building bridges between different worlds, and it is always fascinating to see the creative ways in which my students connect their own experiences to Italian culture.

Moreover, as a language learner myself (in addition to English, I have studied Georgian, Russian, Bosnian-Serbo-Croatian, French, and German), I fully understand the challenges and frustrations of learning a new language.

My goal is to make the “journey into Italian” as engaging and rewarding as possible.

My students

Being an Italian teacher has allowed me to meet people who are both amazing and… bizarre.

For example, one of my first online students was an English guy working as a gardener in India. We had our Italian lessons during his lunch break under the palm trees, with the wind rustling through the leaves and his phone—camera on—resting against his ear so he could hear me. And there I was, teaching while staring at an eardrum!

Nowadays, I encourage my students to have the proper setup for online lessons (screen sharing is often essential in my classes), but I was still proud that he wanted to learn Italian despite the logistical and geographical challenges.

It’s been almost nine years since we first met, and we’re still in touch—of course, speaking Italian.

What I can say is that with all my students, past and present, I have built relationships of friendship, respect, and admiration—something I never imagined when I first started this job. I feel very lucky.

My passions

Talking about my passions in such a short space is always a challenge, but from what you’ve read so far, you’ve probably gathered that I love traveling, learning new languages, and discovering different worlds.

To that, I’d add a passion for photography, singing, calligraphy, and much more—things we can explore together if you’d like.

Valentina C.

Valentina C.

Online Italian Teacher

Mi presento

Ciao! Sono Valentina e vengo da Ancona, una piccola città sul mare Adriatico. Ho vissuto in tanti paesi, alla ricerca di un posticino da chiamare casa. Mi sono laureata in Lingue e letterature all'”Università Ca’ Foscari”, poi in Italianistica all’”Alma Mater” di Bologna, lavorando nel frattempo tra librerie e scuole di lingua. Bologna è una città di cui sono follemente innamorata! Vivo ancora lì, con una gattina che si chiama Zinaida, come la protagonista di un romanzo russo. È la mia antistress preferita. Senz’altro la conoscerai durante le nostre chiamate, è una curiosona come me.

Le mie passioni

Oltre a insegnare italiano, mi occupo di letteratura. Leggo tantissimo, amo cercare nuove espressioni letterarie e sono un’appassionata di poesia. Mi interessano gli studi decoloniali, gli studi di genere e tutti i romanzi che trattano queste tematiche. Mi piace scrivere e collaboro con alcuni blog e riviste online. Ho anche fondato una webzine che si chiama “Crocevia” dove c’è anche una rubrica dedicata a giovani poete e poeti internazionali. Amo molto anche la fotografia e la musica, soprattutto il rock nelle sue forme e il cantautorato.

Le mie lezioni

Mi interessa creare un ambiente sereno, in cui tu possa sentirti libera o libero di esprimerti e provare, senza ansia. So quanto è difficile approcciarsi a una nuova lingua con il timore di sbagliare. Pianificherò le nostre lezioni sulle tue esigenze e sui tuoi desideri. Concorderemo insieme degli obiettivi da raggiungere, sulla base del tuo livello di partenza. Potrai scegliere tra vari metodi, più focalizzati sulla conversazione o sulla grammatica, per capire insieme qual è il più adatto a te. In ogni lezione, ti lascerò link a canzoni o video su YouTube, per una full immersion nella cultura italiana. Ti proporrò anche delle attività ludiche e vedrai che imparare una lingua può essere davvero divertente!

I miei studenti e le mie studentesse

Ho lavorato con studenti e studentesse provenienti da tantissimi paesi del mondo: dalla Turchia all’India, da Malta all’Argentina. Alcuni vivono in Italia, alcuni stavano per trasferirsi, altri erano appassionati di cultura italiana e volevano crearsi degli strumenti per avvicinarsi al meglio alla lingua. Con tante e tanti ci siamo incontrati e mi sono improvvisata guida turistica: è stato un bellissimo momento di scambio! Ho lavorato con persone molto diverse tra loro, adulte e giovani, in alcuni casi con cecità e disturbi specifici dell’apprendimento. Chiunque può imparare una nuova lingua. L’essenziale è trovare il giusto
approccio.

Let me introduce myself

Hello! I’m Valentina and I come from Ancona, a small city on the Adriatic Sea. I’ve lived in many countries, searching for a place to call home. I graduated in Languages and Literatures from “Ca’ Foscari University”, then in Italian Studies from the “Alma Mater” in Bologna, while working in bookstores and language schools. Bologna is a city I’m madly in love with! I still live there, with a cat named Zinaida, like the protagonist of a Russian novel. She’s my favorite stress reliever. You’ll surely get to know her during our calls; she’s as curious as I am.

My passions

Apart from teaching Italian, I’m involved in literature. I read a lot, love discovering new literary expressions, and am passionate about poetry. I’m interested in decolonial studies, gender studies, and all novels dealing with these themes. I enjoy writing and collaborate with some blogs and online magazines. I also founded a webzine called “Crocevia” which includes a section dedicated to young international poets. I also love photography and music, especially rock in its various forms and singer-songwriters.

My lessons

I’m interested in creating a serene environment where you can feel free to express yourself and try without anxiety. I know how difficult it is to approach a new language with the fear of making mistakes. I’ll plan our lessons based on your needs and desires. Together, we’ll set goals based on your starting level. You can choose from various methods, whether more focused on conversation or grammar, to find what suits you best. In each lesson, I’ll leave you links to songs or YouTube videos for full immersion in Italian culture. I’ll also propose fun activities, showing you that learning a language can be truly enjoyable!

My students

I’ve worked with students from many countries around the world: from Turkey to India, from Malta to Argentina. Some live in Italy, some were about to move, others were passionate about Italian culture and wanted to create tools to better approach the language. With many of them, we’ve met and I’ve acted as a tour guide; it was a beautiful exchange! I’ve worked with people very different from each other, adults and young people, in some cases with blindness and specific learning disabilities. Anyone can learn a new language. The key is to find the right approach.

Letizia P.

Letizia P.

Online Italian Teacher

Ciao, mi chiamo Letizia e vengo da Bologna, una bellissima città nel nord Italia.

Da sempre, la mia più grande passione è conoscere culture diverse. Da piccola mi sono subito resa conto che, per poter venire a contatto con tradizioni straniere e viaggiare, dovevo approfittare di qualsiasi occasione che incontravo, perciò ho iniziato a candidarmi per viaggi di studio all’estero organizzati da diverse associazioni. In questo modo, ho potuto vedere posti e incontrare persone che altrimenti non avrei potuto conoscere.

Questi viaggi mi hanno permesso di apprezzare usi e costumi diverse dalle mie, mi hanno spinta ad essere curiosa e a fare domande. Una volta finito il liceo, la naturale prosecuzione della mia istruzione potevano essere solo le Lingue Straniere: infatti, penso che si possa apprezzare una cultura solo attraverso la conoscenza della sua lingua.

Per questo ho deciso di insegnare italiano: non solo mi permette di aiutare le persone a imparare questa bellissima lingua, ma mi dà anche l’opportunità di vedere la mia cultura con occhi nuovi.

Oltre a viaggiare, sono appassionata di letteratura, cinema, serie tv e spettacoli teatrali.

Ogni volta che posso provo ad andare al cinema o a teatro per potermi godere una nuova storia. Mi piace essere aggiornata sulla pop culture e sono anche molto interessata agli studi di genere.

Non vedo l’ora di conoscervi per discutere di tutto questo e molto altro!

Hello, my name is Letizia and I come from Bologna, a beautiful city in the North of Italy.

As long as I can remember, my greatest passion has been learning about different cultures. As a young kid I quickly realized that, in order to come into contact with foreign traditions and travel, I had to take any chance that would come my way, so I started applying for study trips abroad organized by different associations. In doing so, I got to see places and meet people I never would have had the opportunity to experience otherwise.

These trips allowed me to appreciate customs and beliefs different than my own, they compelled me to be curious and ask questions. Once I finished high school, the natural continuation of my education could only be Foreign Languages: as a matter of fact, I believe it’s only through the knowledge of a language that you can properly connect with a culture.

This is why I decided to teach Italian: not only it allows me to help people learn this beautiful language, but it also gives me the chance to see my culture with new eyes.

Besides traveling, I am passionate about literature, cinema, tv series and plays.

Any time I have the chance I try going to the cinema or theatre to enjoy a new story. I like to be up to date with pop culture and I am also really interested in gender studies.

I can’t wait to meet you to discuss all of this and much more!

Federica C.

Federica C.

Online Italian Teacher

Mi presento

Ciao! Sono Federica, abito in un piccolo villaggio immerso nella natura sull’Appennino Ligure-Emiliano. Prima di approdare in questo angolo di paradiso, ho abitato in altri paesi e ho conosciuto le sfide dell’apprendimento di una seconda lingua. Per questo nelle mie lezioni voglio creare una comfort zone in cui sia possibile provare, giocare, sperimentare con la lingua italiana, a prescindere dal proprio livello.

Le mie lezioni

Ci tengo a che i miei studenti pensino alle nostre lezioni come ad uno spazio sicuro dove poter sbagliare, perché senza errori non si impara. Sono attenta agli interessi specifici di ciascuno e adatto le mie lezioni di conseguenza. C’è chi preferisce conversare, chi ha bisogno di soffermarsi di più sulla grammatica e chi la teme, chi vuole fugare tutti i dubbi in una lezione (e si scontra con il fatto che è impossibile), e c’è invece chi affronta l’apprendimento con pazienza.

I miei studenti e le mie studentesse

I miei studenti vengono da tanti posti diversi: UK, USA, Brasile, Norvegia, Malta, Spagna e ognuno è arrivato alla decisione di studiare l’italiano per un motivo diverso. C’è chi ha nonni italiani e vuole riallacciare una connessione con il passato della propria famiglia, chi si è innamorato dell’Italia durante una vacanza, chi ci si è trasferito seguendo un amore. Quando i miei studenti vengono in Italia proviamo ad organizzarci per incontrarci. Quando c’è l’occasione, mi piace che le relazioni vadano al di là dello stretto perimetro delle lezioni. Tutti i contesti rigidi e formali mi stanno stretti!

Le mie passioni

Oltre a insegnare italiano, sono antropologa e videomaker. Mi occupo soprattutto di realizzare brevi documentari per musei etnografici e ho una buona conoscenza della storia e del folclore italiano. Un’altra mia grande passione è il cinema italiano, soprattutto quello “classico” degli anni ’50, ’60 e ’70: se vi interessa il cinema sappiate che potreste trovare in me una dispensatrice anche fin troppo solerte di critiche cinematografiche e di suggerimenti per visioni!

A presto.

Let me introduce myself

Hi! I’m Federica, and I live in a small village nestled in nature in the Ligurian-Emilian Apennines. Before settling in this corner of paradise, I lived in other countries and experienced the challenges of learning a second language. That’s why in my lessons, I want to create a comfort zone where it’s possible to try, play, and experiment with the Italian language, regardless of one’s level.

My Lessons

I want my students to think of our lessons as a safe space where they can make mistakes because without errors, there is no learning. I pay attention to each individual’s specific interests and tailor my lessons accordingly. Some prefer conversation, some need to focus more on grammar and may fear it, some want to clear all doubts in one lesson (and clash with the fact that it’s impossible), while others approach learning with patience.

My Students

My students come from many different places: the UK, USA, Brazil, Norway, Malta, Spain, and each has arrived at the decision to study Italian for a different reason. Some have Italian grandparents and want to reconnect with their family’s past, some fell in love with Italy during a vacation, some moved here following love. When my students come to Italy, we try to organize meetings. Whenever possible, I like relationships to extend beyond the strict confines of lessons. All rigid and formal contexts feel constricting to me!

My Passions

In addition to teaching Italian, I’m an anthropologist and videomaker. I mainly focus on making short documentaries for ethnographic museums and have a good knowledge of Italian history and folklore. Another great passion of mine is Italian cinema, especially the “classic” films of the ’50s, ’60s, and ’70s: if you’re interested in cinema, know that you might find in me an overly eager dispenser of film critiques and suggestions for viewing!

See you soon.

Elisa M.

Elisa M.

Online Italian Teacher

iao!

Mi chiamo Elisa e vengo da Bologna, una città famosa in Italia per il colore delle sue case, il rosso, la bontà del suo cibo e l’antica università. Sono laureata in antropologia storia e mi piace insegnare la lingua italiana.

Ho vissuto per due anni in Spagna, a Barcellona. Lì ho lavorato in una libreria italiana che offriva anche lezioni di lingua. È stata un’esperienza bellissima che ha fatto nascere in me il desiderio di insegnare l’italiano.

La multiculturale Barcellona mi ha permesso di conoscere persone che vengono da ogni parte del mondo.

Ho scoperto così quanto mi entusiasmi scoprire cose e posti nuovi e parlare con persone con storie diverse dalla mia.

Tutto questo è stato possibile grazie alla conoscenza dell’inglese e dello spagnolo.

Queste due lingue, che ho dovuto studiare per motivi di studio e di lavoro, mi hanno dato tante possibilità e aperto la strada a nuove esperienze.

La cosa che mi piace di più dell’imparare una lingua infatti è che non solo permette di comunicare con persone nuove, ma anche di avere accesso a tutto il mondo che ruota attorno ad essa.

Come avrete capito mi piace viaggiare, ma sono anche appassionata di letteratura, mi piace fare lunghe passeggiate e cucinare, così come mi appassionano l’attualità e la storia.

A presto, per parlare di questo e altro e imparare insieme la lingua italiana!

Hello!

My name is Elisa, and I come from Bologna, a city known in Italy for the red color of its houses, the food, and the ancient university. I hold a Master’s degree in anthropology and history, and I like to teach Italian.

I have lived for two years in Barcelona, Spain. There I worked in an Italian bookshop that offered language classes. It was a wonderful experience that gave me the desire to teach Italian.

Multicultural Barcelona has allowed me to meet people from all over the world.

I discovered how excited I am to learn new things, find myself in new places and talk to people with different stories than mine.

All of this was possible thanks to English and Spanish.

These two languages, which I had to study for study and work reasons, have given me many possibilities and opened the way to new experiences.

And this is what I like the most about learning a language. It allows you to communicate with new people and have access to the whole world that revolves around it.

As you may have understood, I like to travel, but I am also passionate about literature. I enjoy taking long walks and cooking, just as I am passionate about current events and history.

See you soon, to talk about this and more and learn the Italian language together!

Sara R.

Sara R.

Online Italian Teacher

Mi presento

Ciao,

Mi chiamo Sara, sono un’insegnante specializzata nell’insegnamento di italiano per stranieri e vivo in una piccola città in Piemonte, Acqui Terme.

Ho sempre avuto la passione per le lingue e sin da piccola i miei due sogni nel cassetto sono stati girare il mondo e fare l’insegnante (giocavo con lavagna e gessetti e i miei alunni erano immaginari).

Così ho conseguito una Laurea in Lingue e Letterature Straniere e durante il mio Erasmus a Caen, in Francia, ho finalmente iniziato a realizzare i miei desideri insegnando italiano in un liceo come madrelingua. Questa esperienza mi ha fatto capire quale fosse la mia strada e come avrei potuto realizzare i miei sogni.

Ho messo anima e cuore nel Master in “Didattica dell’italiano lingua non materna” presso l’Università per Stranieri di Perugia, dopo ho continuato a farlo con la Laurea Magistrale in Linguistica a Torino e completando la mia formazione a Perugia con la certificazione DILS “Didattica italiano Lingua Straniera” di secondo livello.

Proprio grazie a progetti universitari ho insegnato Italiano a studenti stranieri in alcune scuole a Torino e ho sfruttato questa bella esperienza per elaborare la mia tesi magistrale sull’apprendimento dell’italiano come lingua straniera.

Nel 2019 sono partita per Melbourne, in Australia, dove per tutto l’anno scolastico ho insegnato italiano come assistente linguistica in un college. 

Nel 2020 mi sono trasferita a Londra e proprio quando cominciavo ad ambientarmi e a collaborare con alcune scuole di italiano è scoppiato il Covid e sono tornata in Italia. 

Da quell’anno insegno nelle scuole medie: italiano, storia e geografia e tengo aperta la mia piccola finestra sul mondo con le lezioni di italiano online.

Le mie passioni

Quando ho un po’ di tempo libero mi piace trascorrere giornate all’aria aperta camminando, ascoltando musica, leggendo. Adoro il mare e se riesco ogni weekend mi reco in Liguria con il mio compagno. 

Amo viaggiare, perdermi in città sconosciute dove assaporare il vero gusto della scoperta e conoscere persone nuove con le quali confrontarmi.

Mi piace trascorrere del tempo con la mia famiglia in campagna nella casa dei nonni; adoro fare la zia, anche se purtroppo le mie due splendide nipotine vivono in Norvegia e il poco tempo che passiamo insieme vola sempre via velocissimo tra risate, corse e giochi.

Le mie lezioni

Dopo anni come studentessa di lingue straniere (dall’altra parte della scrivania!) provo sempre a immedesimarmi nei miei studenti e cerco di creare lezioni personalizzate seguendo le loro passioni, i loro interessi e guidandoli alla scoperta della lingua e della cultura italiana.

Le mie lezioni sono sempre ancorate alla realtà, alla praticità, alle curiosità su questo bellissimo Paese in modo da stimolare e non annoiare chi vuole migliorare il proprio italiano. 

Prediligo lezioni in cui lo studente assapori la lingua attraverso letture, conversazioni, canzoni, foto, materiali autentici che mi piace scegliere pensando alla persona che ne fruirà.

Naturalmente non mancano pillole di grammatica, proverbi, modi di dire, accompagnati da giochi che permettono di utilizzare la lingua divertendosi.

I miei studenti e le mie studentesse

In questi anni, sia online che in presenza, ho conosciuto e lavorato con studenti da tutto il mondo e di tutte le età.

Ho iniziato con i liceali francesi, proseguito con bambini e ragazzi di tutto il mondo trasferitisi in Italia, collaborato con i liceali australiani e infine sono approdata online grazie a questa scuola.

Non so perché ma solitamente la maggior parte dei miei studenti è piuttosto giovane e troviamo sempre punti di contatto e argomenti sui quali confrontarci.

Soprattutto nei corsi di piccoli gruppi, però, ho avuto anche studenti in età più matura, a volte pensionati, che mi hanno permesso di vedere il mondo da un’altra prospettiva e dei quali ho apprezzato l’intraprendenza e la voglia di continuare a mettersi in gioco e apprendere per tutto il corso della vita.

Let me introduce myself

Hello,

My name is Sara, and I am a teacher specializing in teaching Italian to foreigners. I live in a small town in Piedmont, Acqui Terme.

I have always been passionate about languages, and since I was a child, my two biggest dreams were to travel the world and become a teacher (I used to play with a blackboard and chalk, and my students were imaginary).

So, I pursued a degree in Foreign Languages and Literatures, and during my Erasmus in Caen, France, I finally started making my dreams come true by teaching Italian in a high school as a native speaker. This experience made me realize what my path was and how I could achieve my goals.

I put my heart and soul into earning a Master’s degree in “Teaching Italian as a Non-Native Language” at the University for Foreigners of Perugia. I then continued my studies with a Master’s degree in Linguistics in Turin and further enriched my training in Perugia by obtaining the DILS II-level certification (Didactics of Italian as a Foreign Language).

Thanks to university projects, I taught Italian to foreign students in some schools in Turin, and I used this valuable experience to develop my master’s thesis on learning Italian as a foreign language.

In 2019, I moved to Melbourne, Australia, where I worked as a language assistant, teaching Italian in a college for an entire school year.

In 2020, I moved to London, and just as I was settling in and starting to collaborate with some Italian language schools, Covid broke out, and I returned to Italy.

Since then, I have been teaching Italian, History, and Geography in secondary schools while keeping my small window to the world open through online Italian lessons.

My Passions

When I have some free time, I love spending days outdoors walking, listening to music, and reading. I adore the sea, and whenever possible, I go to Liguria with my partner on the weekends.

I love traveling, getting lost in unknown cities, experiencing the joy of discovery, and meeting new people with whom I can exchange ideas.

I enjoy spending time with my family in the countryside at my grandparents’ house. I also love being an aunt, although unfortunately, my two wonderful nieces live in Norway. The little time we spend together always flies by too fast, filled with laughter, running, and games.

My Lessons

After years of studying foreign languages myself (on the other side of the desk!), I always try to put myself in my students’ shoes. I aim to create personalized lessons based on their passions and interests, guiding them through the discovery of the Italian language and culture.

My lessons are always rooted in real-life situations, full of practical insights and curiosities about this beautiful country to engage students and make learning enjoyable.

I prefer lessons where students can experience the language through reading, conversation, songs, photos, and authentic materials that I carefully choose for each person.

Of course, grammar tips, proverbs, and idioms are also included, often accompanied by games that make learning fun and interactive.

My Students

Over the years, both online and in person, I have worked with students from all over the world and of all ages.

I started with French high school students, then worked with children and teenagers from different countries who had moved to Italy, collaborated with Australian high school students, and eventually transitioned to online teaching thanks to this school.

For some reason, most of my students tend to be quite young, and we always find common ground and interesting topics to discuss.

However, in my small group courses, I have also taught older students, sometimes even retirees, who have shown me a different perspective on life. I truly admire their determination and enthusiasm for lifelong learning.

Laura M.

Laura M.

Online Italian Teacher

Mi presento

Ciao a tutti!

Sono un’antropologa sociale e insegnante di lingua italiana. Insegno italiano dal 2012, dopo aver completato un corso per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua. Ho insegnato a Sarajevo (Bosnia), Tbilisi (Georgia) e Mosca (Russia) e dal 2016 insegno online, sia per comodità sia per riuscire a conciliare i molti interessi che cerco di portare avanti simultaneamente.

Nel 2023 ho conseguito il dottorato in antropologia sociale presso l’Università di Manchester e dal 2024 sono ricercatrice post-dottorato presso il Dipartimento di Migrazioni dell’Istituto di Etnologia di Praga, in Repubblica Ceca. Nel frattempo lavoro anche come guida turistica per italiani (o parlanti italiano) in Georgia.

Le mie lezioni

Le mie lezioni sono un mix equilibrato di tecniche performative che ho acquisito in più di dieci anni di insegnamento. Attraverso letture, canzoni, analisi di fotografie, piccole regole di grammatica, e tanto altro cerco sempre di creare “ricette sfiziose” affinché i miei studenti e le mie studentesse continuino ad avere “appetito” per la lingua italiana.

Nel corso degli anni, ho quindi sviluppato un metodo di insegnamento dinamico, calibrato sui bisogni e sugli interessi dei miei studenti e delle mie studentesse. Probabilmente grazie alla mia formazione antropologica, apprezzo molto gli scambi culturali che nascono dall’apprendimento linguistico.

Per me, imparare una lingua significa costruire ponti tra mondi diversi, ed è sempre sorprendente scoprire i modi creativi con cui i miei studenti spesso collegano le proprie esperienze alla cultura italiana.

Inoltre, essendo io stessa una studentessa di lingue (oltre all’inglese, ho studiato georgiano, russo, bosniaco-serbo-croato, francese e tedesco), capisco bene le sfide e le frustrazioni dell’apprendimento di una nuova lingua.

Il mio obiettivo è rendere il “viaggio nell’italiano” il più coinvolgente e gratificante possibile.

I miei studenti e le mie studentesse

Fare l’insegnante di italiano mi ha permesso di conoscere persone tanto fantastiche quanto… bizzarre.

Per esempio, uno dei miei primi studenti online è stato un ragazzo inglese che lavorava come giardiniere in India: facevamo lezione di italiano mentre lui era in pausa pranzo sotto le palme, con il vento che soffiava tra le foglie e il telefono con la videocamera accesa appoggiato all’orecchio per potermi sentire. E io facevo lezione guardando un timpano!

Ecco, oggi suggerisco agli studenti di fornirsi di tutti gli strumenti adeguati a una lezione online (spesso infatti, la condivisione dello schermo è fondamentale nelle mie lezioni), eppure ero orgogliosa del fatto che volesse imparare l’italiano nonostante gli ostacoli lavorativi e geografici.

Sono passati quasi nove anni da quando ci siamo
conosciuti e siamo ancora in contatto, ovviamente parlando in italiano.

Quello che posso dire è che con tutti gli studenti e le studentesse che ho avuto e che ho, si è instaurato un rapporto di amicizia, rispetto e stima che non avrei mai immaginato possibile quando ho intrapreso questo lavoro. Mi sento molto fortunata.

Le mie passioni

Parlare delle mie passioni in così poco spazio è sempre difficile, ma forse, dalle righe precedenti, avrai capito che amo viaggiare, studiare nuove lingue e conoscere mondi diversi.

A tutto ciò si aggiunge una passione per la fotografia, il canto, la calligrafia e tanto altro, che scopriremo insieme, se vorrai.

Let me introduce myself

Hello everyone!

I am a social anthropologist and an Italian language teacher. I have been teaching Italian since 2012, after completing a course in teaching Italian as a second language. I have taught in Sarajevo (Bosnia), Tbilisi (Georgia), and Moscow (Russia), and since 2016, I have been teaching online—both for convenience and to balance the many interests I try to pursue simultaneously.

In 2023, I obtained a PhD in social anthropology from the University of Manchester, and since 2024, I have been a postdoctoral researcher at the Migration Department of the Institute of Ethnology in Prague, Czech Republic. In the meantime, I also work as a tour guide for Italians (or Italian speakers) in Georgia.

My lessons

My lessons are a well-balanced mix of performative techniques that I have acquired over more than ten years of teaching. Through readings, songs, photo analysis, small grammar rules, and much more, I always strive to create engaging “recipes” to keep my students eager to learn Italian.

Over the years, I have developed a dynamic teaching method tailored to the needs and interests of my students. Perhaps thanks to my anthropological background, I greatly appreciate the cultural exchanges that emerge through language learning.

For me, learning a language means building bridges between different worlds, and it is always fascinating to see the creative ways in which my students connect their own experiences to Italian culture.

Moreover, as a language learner myself (in addition to English, I have studied Georgian, Russian, Bosnian-Serbo-Croatian, French, and German), I fully understand the challenges and frustrations of learning a new language.

My goal is to make the “journey into Italian” as engaging and rewarding as possible.

My students

Being an Italian teacher has allowed me to meet people who are both amazing and… bizarre.

For example, one of my first online students was an English guy working as a gardener in India. We had our Italian lessons during his lunch break under the palm trees, with the wind rustling through the leaves and his phone—camera on—resting against his ear so he could hear me. And there I was, teaching while staring at an eardrum!

Nowadays, I encourage my students to have the proper setup for online lessons (screen sharing is often essential in my classes), but I was still proud that he wanted to learn Italian despite the logistical and geographical challenges.

It’s been almost nine years since we first met, and we’re still in touch—of course, speaking Italian.

What I can say is that with all my students, past and present, I have built relationships of friendship, respect, and admiration—something I never imagined when I first started this job. I feel very lucky.

My passions

Talking about my passions in such a short space is always a challenge, but from what you’ve read so far, you’ve probably gathered that I love traveling, learning new languages, and discovering different worlds.

To that, I’d add a passion for photography, singing, calligraphy, and much more—things we can explore together if you’d like.

Silvia F.

Silvia F.

Online Italian Teacher

Mi presento

Mi chiamo Silvia e vivo in una piccola cittadina del nord Italia, vicino alle famose città di Milano, Como e Monza.

Sono sposata, ho due figli ormai “adulti” e un cane, Argo, a cui piace essere presente durante le mie lezioni…

Sono laureata in giurisprudenza ma ho scoperto con il tempo la mia passione per l’insegnamento dell’italiano agli stranieri e, dopo aver conseguito la certificazione Cedils dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ho intrapreso ormai da parecchi anni questo cammino che mi entusiasma sempre di più.

Le mie passioni

Amo fare passeggiate nella natura, visitare nuovi luoghi e mi rilasso leggendo o dipingendo, ma nei fine settimana mi piace anche uscire con gli amici per una cena o per un ottimo aperitivo.

Inoltre per me è importante il tempo passato in famiglia. Nei giorni di festa o di vacanza ci godiamo tutti insieme un bel film o ci sfidiamo in uno dei nostri numerosi giochi da tavolo (che mi piace utilizzare, adattandoli, con i miei studenti durante le lezioni!).

Spesso ascolto musica – di molti generi diversi – e ogni anno in estate adoro andare a Verona per assistere a uno spettacolo di opera lirica nella magica atmosfera dell’Arena.

Le mie lezioni

Le mie lezioni sono improntate sulla conversazione. Amo discutere dei più diversi argomenti, secondo gli interessi dei miei studenti: dalle tecniche di mindfulness al giardinaggio, senza dimenticare però alcuni approfondimenti grammaticali, spesso necessari per comprendere meglio i meccanismi che regolano il funzionamento della lingua italiana.

Se deciderai di fare lezione con me, in base ai tuoi interessi e al tuo livello di conoscenza dell’italiano, preparerò varie attività che svolgeremo guardando spezzoni di film, ascoltando canzoni, leggendo ricette di cucina, commentando libri, osservando famose opere d’arte e insieme scopriremo numerosi aspetti della cultura del “Bel Paese” e ci divertiremo con quiz e altri giochi.

I miei studenti e le mie studentesse

Durante le lezioni cerco sempre di mettere gli studenti a proprio agio, in un clima sereno e piacevole in modo da rendere l’apprendimento della lingua più efficace, duraturo e anche divertente.

E così, spesso, nascono legami autentici di amicizia che portano, quando è possibile, a bellissimi incontri anche di persona, qui in Italia!

Let me introduce myself

My name is Silvia, and I live in a small town in northern Italy, near the famous cities of Milan, Como, and Monza.

I am married, have two “adult” children, and a dog named Argo, who enjoys being present during my lessons…

I have a degree in law, but over time, I discovered my passion for teaching Italian to foreigners. After obtaining the Cedils certification from Ca’ Foscari University in Venice, I have been on this path for many years now, and it excites me more and more.

My Passions

I love taking walks in nature, visiting new places, and I relax by reading or painting. But on weekends, I also enjoy going out with friends for dinner or for a great aperitif.

Moreover, family time is important to me. On holidays or vacations, we all enjoy watching a good movie together or challenging each other in one of our many board games (which I like to use, adapting them, with my students during lessons!).

I often listen to music – of many different genres – and every summer, I love going to Verona to attend a performance of opera in the magical atmosphere of the Arena.

My Lessons

My lessons focus on conversation. I love discussing various topics, according to the interests of my students: from mindfulness techniques to gardening, without forgetting some grammatical insights, often necessary to better understand the mechanisms that govern the Italian language.

If you decide to take lessons with me, based on your interests and your level of Italian knowledge, I will prepare various activities for us to do, such as watching movie clips, listening to songs, reading recipes, commenting on books, observing famous works of art, and together we will discover numerous aspects of the “Bel Paese” culture and have fun with quizzes and other games.

My Students

During lessons, I always try to put students at ease, in a serene and pleasant atmosphere to make language learning more effective, lasting, and also fun.

And so, authentic friendships often arise, leading, when possible, to beautiful meetings even in person, here in Italy!